15/09/11 Solare termodinamico, “In Italia 180 MW in corso di autorizzazione”

L’edizione 2011 di ZEROEMISSION ROME, arricchendosi quest’anno del padiglione Solartech, ha fornito nuovi importanti spunti di confronto anche per un settore, come il solare termodinamico, che, dopo anni di rodaggio, ed una importante presenza italiana fino dalla fase di ricerca e di prima implementazione, è maturo oggi, per esprimere al meglio le proprie potenzialità, sia in ambito di installazioni nelle regioni e nei distretti territoriali già oggetto di studi sulla radiazione solare diretta, sia per la creazione di una intera filiera nazionale per il solare termodinamico. Nell’articolo di ZEROEMISSION, che fa il punto di uno dei Convegni svoltisi durante la manifestazione, la parola a Cesare Fera, presidente ANEST, che, dichiarando che sono in corso di autorizzazione ben 180 MW di CSP in Italia, ha ricordato come sia forte la presenza tecnologico-industriale dell’industria italiana in questo settore, che unita alla favorevolissima collocazione geografica verso Nord Africa e Medio Oriente, da un quadro di opportunità davvero importante. Fondamentale, secondo l’Ingegner Fera, per il settore, l’attesa emanazione di un Conto Energia per il solare termodinamico, capace di attualizzare un quadro di riferimento, anche per gli investitori che aggiorni l’attuale Decreto vigente 11/4/2008.
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Solare termodinamico, “In Italia 180 MW in corso di autorizzazione”
15-09-2011
Questo il dato "incoraggiante" emerso al convegno ‘Scenari di Sviluppo per il CSP in Italia’ a Solartech. Ma il presidente di Anest (Associazione nazionale energia solare termodinamica) Cesare Fera avverte: “Serve un nuovo Conto Energia per dare certezza agli investimenti”

Anche per il mercato delle installazioni per il solare a concentrazione comincia a muoversi qualcosa in Italia. “Tra grandi e piccoli impianti di solare termodinamico a concentrazione, attualmente in Italia abbiamo raggiunto quota di 180 MW in fase autorizzativa. Un dato incoraggiante che dimostra la fiducia delle imprese”. Lo ha sottolineato Cesare Fera, presidente dell'Associazione nazionale energia solare termodinamica (Anest), al convegno Scenari di Sviluppo per il CSP in Italia organizzato dall'associazione in collaborazione con ZeroEmission Rome in occasione di Solartech, il Salone Internazionale dell'Energia Solare Termica a Concentrazione in corso alla Fiera di Roma. Ora però occorre un maggiore sostegno per il settore. “Il futuro di questi investimenti - ha infatti aggiunto Fera - dipende strettamente da una rapida emanazione del nuovo Conto Energia per il settore. Gli imprenditori hanno fatto la loro parte: ora sta al Governo dare certezza alla realizzazione degli impianti, facendo chiarezza sugli aspetti economici e legislativi.”
Il convegno, al quale hanno partecipato insieme ai rappresentanti del mondo industriale, numerosi esperti di settore e rappresentanti delle istituzioni, ha fornito l'occasione per fare il punto sullo stato del solare termodinamico a concentrazione in Italia, arrivato ad una fase di importante sviluppo tecnologico e commerciale ma con la necessità di attivare una filiera per affrontare il mercato globale, come già avvenuto in Spagna e in Germania. “L'Italia ha tutte le caratteristiche per dar vita ad un filiera del solare termodinamico con importanti ricadute economiche ed occupazionali - ha avvertito il presidente di Anest - Il nostro paese infatti dispone di un tessuto di industrie che gravitano attorno al settore termotecnico, in grado di dar vita alla struttura produttiva. Gode, inoltre, di una posizione geografica strategica per la vicinanza alle regioni del Nord Africa affacciate sul Mar Mediterraneo, un ottimo terreno per i futuri investimenti esteri. Per questo motivo, è necessario giungere al più presto alla stesura di un nuovo decreto che porti il settore del Csp al massimo sviluppo della tecnologia".

Fonte: www.zeroemission.tv

 

 

 

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